Successo per l’ultima edizione di Millésime Bio

Aumenta l\'attenzione per il vino biologico: lo dimostra l\'aumento di visitatori al salone francese

Giunto alla sua diciannovesima edizione, il salone Millésime Bio conferma il suo ruolo di piattaforma internazionale di scambio nel settore della viticoltura biologica. Appuntamento unico in Francia e nel mondo, il salone ha registrato una fidelizzazione dei propri espositori e visitatori, riunendo quasi 600 espositori certificati bio provenienti da 13 Stati e 3.360 visitatori di 38 differenti nazionalità. Due incontri d’affari (vino e prodotti agroalimentari biologici) organizzati da Sud France Développement nell’ambito del salone hanno permesso l’affluenza di acquirenti di circa 75 aziende provenienti dai mercati più lontani (Asia, Americhe e Oceania) e da quelli europei.

Espositori: fidelizzazione del Nuovo Mondo e crescita dell’Europa

Se la Francia, la Spagna e l’Italia hanno rappresentato ancora il trio di testa tra gli espositori, l’Austria e la Germania hanno rafforzato quest’anno la loro presenza. I produttori e i commercianti del Sud Africa, dell’Egitto, dell’Argentina e degli Stati Uniti sono tornati nel 2012, testimoniando la loro fedeltà al salone per il quarto anno consecutivo.

Visitatori: consolidamento dell’attrattiva del Salone

La crescita dei partecipanti a Millésime Bio (3.360 visitatori* contro i 3.200 del 2011) conferma sia l’interesse degli operatori della filiera per i vini biologici, sia la dinamicità di questo mercato in un contesto di crisi economica. Sempre più numerosi, gli stranieri rappresentano quest’anno il 22% dei visitatori, con al primo posto i professionisti del Benelux (16,7%), i tedeschi (13%), i nord americani (12,5%) e gli scandinavi (11,5%). I gestori di enoteche (19%) sono i principali visitatori del salone, seguiti dagli importatori (12%), dai commercianti (10,5%) e da coloro che operano in caffè, hotel e ristoranti (7,5%). I punti chiave del salone "Aree di degustazione", un’enoteca e uno spazio "Challenge Millésime Bio" hanno consentito ai visitatori di gustare sia i vini di ogni espositore, sia quelli premiati all’ultimo concorso.

Quest’anno, il Millésime Bio ha privilegiato la competenza e l’eccellenza dell’offerta regionale di vini biologici. Presso lo stand di degustazione dei vini a marchio Sud de France, un sommelier ha fatto scoprire una selezione di vini bio Languedoc-Roussillon premiati in diversi concorsi di fama internazionale.

Il salone ha favorito anche gli scambi nel corso di tavole rotonde e di conferenze tematiche, tra cui gli "Incontri professionali sulla viticoltura biologica", che quest’anno avevano per tema "La viticoltura biologica francese nel contesto europeo, situazione e prospettive".

La crescita del mercato dei vini biologici è oggi una tendenza consolidata: riguarda la maggior parte dei Paesi consumatori di vino e la totalità dei circuiti di distribuzione (enoteche, CHR, grande distribuzione, reti specializzate, ecc.).

Creato nel 1993 da un piccolo gruppo di viticoltori del Languedoc-Roussillon, Millésime Bio riunisce ogni anno produttori di tutto il mondo per far degustare vini di qualità provenienti dall’agricoltura biologica. Il salone si è avvalso del sostegno finanziario del Consiglio Regionale Languedoc-Roussillon e dell’Unione europea.

– – –

*N.B. : ogni visitatore è contato una sola volta

Fonte: ufficio stampa Millésime Bio

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono contrassegnati da *


Chi siamo

Agrinotizie.com è un portale di informazione gratuita dedicato al settore dell’agricoltura, nato nel 2010 come servizio per le imprese agricole e gli operatori del settore.


0549 902240

INVIA UNA MAIL


Seguici su Facebook



Newsletter