Agrinotizie, Autore presso Agrinotizie

AgrinotizieLuglio 27, 2021
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Per ricevere i pagamenti Pac, a partire dal 2023 gli agricoltori saranno obbligati a utilizzare semi certificati. È quanto emerge dal dibattito in corso in questi giorni a Bruxelles per scrivere le regole della nuova Politica agricola comune 2023-2027: l’Unione europea darebbe ormai per assodato che solo il seme certificato offre tutti i requisiti necessari per fare prodotti sani e di qualità, pertanto intenderebbe renderne l’utilizzo obbligatorio per poter ricevere i pagamenti accoppiati.

Analogamente, anche nelle nuove norme sulla condizionalità si dovrebbe inserire, tra le buone e indispensabili pratiche agricole, l’uso obbligatorio di seme certificato.

AgrinotizieLuglio 12, 2021
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L’Ismea lancerà il 7 settembre al Macfrut le nuove opportunità per le imprese del settore agricolo e alimentare. Lo fa sapere la Fiera internazionale della filiera ortofrutticola in programma a Rimini dal 7 al settembre 2021.

L’intervento prevede il finanziamento di piani di investimento attraverso l’acquisizione di partecipazioni di minoranza nel capitale sociale o l’erogazione di prestiti partecipativi. Ismea, inoltre, ospiterà nel suo stand tre aziende della filiera ortofrutticola che già in passato hanno usufruito di strumenti finanziari dell’istituto: la piemontese Sanifrutta, la vertical farm brianzola Planet Farm e la società pugliese agricola Pomeo.

Macfrut è la prima fiera dell’ortofrutta che si svolge in presenza dopo un anno e mezzo di stop degli eventi a causa del Covid. Unico punto di riferimento del settore, nell’edizione 2021 celebra l’anno internazionale dell’ortofrutta istituito dalla Fao. Undici sono i settori espositivi in rappresentanza della filiera dell’ortofrutta, settore strategico del Made in Italy che vale oltre 15 miliardi di euro, di cui un terzo destinato all’export.

AgrinotizieLuglio 8, 2021
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Selenella continua a investire in sostenibilità e presenta la prima confezione in carta per le sue carote. Un pack che, per design e materie prime impiegate, rappresenta un’ innovazione assoluta per il comparto e che conferma l’impegno del consorzio nei confronti dell’ambiente e la volontà di continuare a essere protagonista di un cambiamento in cui il settore agroalimentare svolge un ruolo strategico.

Il nuovo pack delle carote Selenella è in carta riciclabile con finestra trasparente plastic free ed è realizzato con tecnologia NoW™ – No waste technology, nuovo processo che rende le carte laminate riciclabili e sostenibili al 100%, e che ha ottenuto la certificazione Aticelca raggiungendo il livello A che lo rende riciclabile insieme alla carta con uno scarto inferiore al 10%.

Materie prime da fonti rinnovabili, riciclabilità e design originale sono le caratteristiche distintive della nuova confezione delle carote Selenella che, essendo richiudibile, assicura più a lungo la freschezza del prodotto rispetto ad altri imballaggi. Qualità riconosciute e apprezzate anche dai consumatori che, in occasione di un pack test realizzato da Nextplora, hanno sottolineato l’attenzione del brand all’ambiente (79%) e confermato la coerenza della nuova confezione in relazione a un prodotto premium come le carote Selenella (84%).

«La sostenibilità è una sfida irrinunciabile del nostro tempo e come consorzio operiamo ogni giorno per garantire la qualità dei nostri prodotti e al contempo un approccio etico lungo tutta la filiera», spiega Massimo Cristiani, presidente Selenella. «La scelta di adottare una nuova confezione in carta è un’ulteriore testimonianza di questo impegno, un’innovazione assoluta che vede protagoniste le carote Selenella, prodotto fresco e disponibile tutto l’anno, che dagli areali più vocati arriva ogni giorno sulle tavole di milioni di italiani».

Le carote Selenella da produzione integrata fanno parte dell’offerta che comprende anche patate e cipolle fonte di selenio. Coltivate negli areali italiani più vocati (Sicilia, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo), condividono con le patate Selenella gli alti standard produttivi e qualitativi garantiti dai produttori del consorzio. Le carote Selenella hanno registrato nell’ultimo anno un incremento delle vendite pari al +50%, un mercato che anche per il 2021 si prevede in crescita e sul quale Selenella continuerà a investire in termini di superfici, ricerca e sviluppo per nuove varietà e distribuzione.

AgrinotizieGiugno 30, 2021
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Le istituzioni europee hanno raggiunto un accordo complessivo sulla riforma della Politica agricola comune. Soddisfatto il commissario Ue all’agricoltura Janusz Wojciechowski: «Mi riempie di grande soddisfazione poter affermare che ce l’abbiamo fatta. Su alcuni punti avremmo potuto desiderare un risultato diverso, ma nel complesso penso che possiamo essere contenti dell’accordo che abbiamo raggiunto».

Secondo il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, «l’accordo di oggi avvia un vero e proprio cambiamento verso una Pac più verde ed equa: dedicheremo più terreni agricoli alla biodiversità, ricompenseremo gli agricoltori che fanno il possibile per il clima e la natura e più fondi affluiranno alle piccole aziende agricole. Non è perfetto, ma è comunque un grande passo nella giusta direzione». Analogamente, così il ministro italiano alle politiche agricole Stefano Patuanelli: «Sostengo decisamente il compromesso raggiunto. Pur consapevole che ognuno di noi ha i suoi motivi per essere scontento, i motivi per essere soddisfatti sono superiori, ed ecco perché sostengo decisamente il pacchetto di compromesso. Resta il rammarico di non essere riusciti a fare di più sulla semplificazione: l’esigenza di un compromesso che tenesse conto di tante posizioni diverse ha reso complicato il quadro di insieme, ma i motivi per essere soddisfatti sono superiori».

Le novità della Pac 2023-2027

Tra le principali novità della Pac 2023-2027 ci sono gli eco-schemi, una nuova forma di pagamento ad ettaro aggiuntivo a quello di base, relativo alle azioni volontarie messe in campo dall’agricoltore in funzione del clima e dell’ambiente. Il pagamento riguarderà tutta la superficie aziendale, e quindi non solo gli ettari ammissibili, coperta dall’eco-schema. Per ottenere il bonus occorrerà attuare azioni che riguardino almeno due delle seguenti aree di azione: clima, ambiente, benessere degli animali, resistenza antimicrobica.

Per quanto riguarda il mantenimento dei prati permanenti, questo sarà fissato sulla base di una percentuale di prati in relazione alla superficie agricola nazionale, regionale, gruppo di aziende o azienda singola, sulla base dell’anno 2018. Sarà consentita una riduzione della superficie al massimo del 5% rispetto all’anno di riferimento 2018. Confermato il divieto di bruciare le stoppie.

Sulla rotazione delle colture, l’accordo prevede che la diversificazione venga abolita. Dunque gli Stati dovrebbero giustificare la rotazione ogni anno, due o tre anni a seconda delle colture, tenendo conto dei diversi sistemi agricoli e delle condizioni agro-climatiche. Sono previste esenzioni per gli agricoltori biologici, le aziende con più del 75% dei seminativi con colture da foraggio e quelle di piccole dimensioni.

In merito alle superfici a EFA, due saranno le opzioni: il 4% della superficie a seminativo dell’azienda agricola oppure il 3% per gli agricoltori che aderiscono agli eco-schemi. Infine, ci saranno nuovi ingressi tra i pagamenti accoppiati: l’elenco, ancora in via di definizione, esclude le colture non alimentari e include peperone, patata, miscugli di leguminose/erbacee e le olive da tavola.

 

 

AgrinotizieGiugno 23, 2021
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Ismea ha aperto la vendita di oltre 16.000 ettari di terreni agricoli in Italia. L’iniziativa, che ha lo scopo di aiutare il settore primario e in particolare le imprese a conduzione giovanile, riguarda un patrimonio di circa 255 milioni di euro, potenzialmente in grado di far nascere 264 nuove aziende agricole. Si tratta della quarta iniziativa di vendita di Ismea dal 2016, anno di costituzione della Banca nazionale delle terre agricole.

Tra le agevolazioni previste per l’acquisto dei terreni agricoli, chi ha meno di 41 anni può godere di una dilazione di pagamento fino al 100% del valore a base d’asta, con rate semestrali o annuali, per un periodo massimo di 30 anni.

La procedura di vendita sarà gestita tramite uno sportello multimediale, che dovrà garantire semplicità e trasparenza. Il bando, la mappa dei terreni in vendita e tutti i dettagli per partecipare sono reperibili sul sito di Ismea. Il 75% dei terreni in vendita è collocato al sud Italia.

AgrinotizieGiugno 7, 2021
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La Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando che stanzia 1,5 milioni di euro per sostenere le imprese agricole che coltivano barbabietola da zucchero. Gli agricoltori potranno presentare domanda sul 2021 per ottenere un contributo economico determinato dal rapporto tra la somma stanziata e gli ettari ammessi, per un massimo di 150 euro a ettaro.

La misura mira a sostenere una coltura che sta attraversando un momento di forte difficoltà a causa del prezzo dello zucchero che ha raggiunto i minimi storici in seguito alla cessazione delle quote zucchero e all’aggressività commerciale dei grandi produttori saccariferi del nord Europa.

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2021 attraverso il sistema informativo SOP – Sistema Operativo Pratiche messo a disposizione da Agrea. Tutte le informazioni sul bando e sulle modalità di presentazione delle domande sono sul sito della Regione Emilia-Romagna.

Come sottolinea l’assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Alessio Mammi, si tratta di «un sostegno concreto che dimostra la nostra fattiva vicinanza ai bieticoltori del territorio, specialmente in questo momento così delicato dal punto di vista economico e commerciale. L’auspicio è che con lo sforzo di tutti la bieticoltura possa continuare a essere stabilmente presente nei nostri ordinamenti colturali, tenendo conto anche dell’importanza che riveste sotto il profilo ambientale e a difesa della qualità dei terreni. Molto buona anche la notizia delle scorse settimane contenuta nel decreto sostegni, ovvero l’importante intervento da 25 milioni di euro in favore del comparto bieticolo, proposto dal governo. Entrambe queste misure contribuiscono al mantenimento di una produzione e di tutto un comparto di fondamentale importanza per il nostro paese e per le produzioni alimentari made in Italy».


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Agrinotizie.com è un portale di informazione gratuita dedicato al settore dell’agricoltura, nato nel 2010 come servizio per le imprese agricole e gli operatori del settore.


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