Biodiesel, in calo la produzione europea

L\'Asia esporta il biocarburante a costi minori, e ciò non incentiva gli europei a produrre. Ecco spiegato il calo del 20%.

Aumenta l’utilizzo di biodiesel in Europa, ma calano i produttori di questo carburante pulito. Il paradosso è stato segnalato dall’European Biodiesel Board, l’organismo comunitario che raccoglie i principali produttori del settore: le 254 bioraffinerie distribuite in Unione Europea (soprattutto in Francia e Germania), che a pieno regime sono in grado di produrre 22 milioni di tonnellate di biodiesel, nel 2011 hanno sfruttato meno del 50% della loro capacità.

Insomma, gli sforzi di Bruxelles per finanziare la produzione di biodiesel hanno funzionato, visto lo sviluppo di questo enorme polo agrochimico; ma tale sviluppo non si è tradotto in un maggiore utilizzo di biocarburante da parte dei consumatori.

I dati dell’EBB parlano chiaro: il primo semestre del 2011 ha visto le industrie del biodiesel produrre appena il 44% della loro capacità; analogamente per il secondo semestre sono stati stimati (ma non ancora elaborati) dati simili. Le previsioni parlano infatti di appena 7,6 milioni di biodiesel prodotti lo scorso anno, con un calo di ben il 20% in meno rispetto al 2010. La crescita, d’altronde, è andata costantemente in calo: +35% nel 2008, +17% nel 2009, +5,5% nel 2010 (con il record di 9,57 milioni di tonnellate), e il disastroso -20% nel 2011.

A fronte di questa realtà, come reagirà l’industria europea del biodiesel? I forti prezzi del petrolio, infatti, stimolerebbero l’aumento della produzione di carburante pulito; tuttavia la produzione europea cala, perché manca la domanda. Tuttavia, come detto all’inizio, la domanda è in aumento. Per quale motivo?

La risposta sta nella concorrenza: Argentina e Indonesia stanno facendo la parte dei leoni nella produzione di biodiesel, esportando il carburante verde in Europa a basso costo. Tali pratiche commerciali non fanno certo venire la voglia di produrre alle bioraffinerie del vecchio continente; tuttavia i produttori di biodiesel lamentano anche un quadro normativo disomogeneo che scoraggia ugualmente la produzione, non ancora sorretta, secondo loro, da adeguati contributi.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono contrassegnati da *


Chi siamo

Agrinotizie.com è un portale di informazione gratuita dedicato al settore dell’agricoltura, nato nel 2010 come servizio per le imprese agricole e gli operatori del settore.


0549 902240

INVIA UNA MAIL


Seguici su Facebook



Newsletter