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Trattori: la manutenzione fai da te

Con alcune semplici operazioni quotidiane si può evitare che il trattore ci lasci al momento del bisogno

agricoltura

Un minimo di attenzione prestata al trattore è sufficiente per evitare molte grane. Il consiglio è ripetuto dai meccanici a tutti gli operatori agricoli che lavorano con un mezzo al quale si dimenticano persino di cambiare l'olio, ma gli agricoltori, spesso sommersi di lavoro fino al collo, spesso non effettuano nemmeno la manutenzione più banale. Ma in cosa consistono queste banali operazioni?

Oltre a cambiare l'olio, essenziali sono la pulizia del radiatore e del filtro dell'aria, senza dimenticare di applicare un po' di grasso dove serve. Tutte azioni che qualsiasi persona è in grado di compiere, e che possono far risparmiare parecchi soldi se effettuate con la giusta cadenza, soprattutto nei mezzi meccanici, più semplici e più vecchi, che non sono pieni di apparati elettronici che rendono difficile il lavoro per le mani di un inesperto.

L'inverno è il periodo ideale per svolgere la piccola manutenzione, in modo da evitare che il trattore si rompa proprio in estate, nel momento del bisogno. Ma vediamo nel dettaglio in che cosa consistono queste semplici premure. Per quanto riguarda l'olio, vanno cambiati sia quello del motore che quello dell'impianto idraulico. Nel primo caso è consigliabile sostituirlo ogni 250 ore di lavoro (ma molto dipende dal modello del trattore e dal tipo di olio), mentre ogni 500 ore va cambiato anche il filtro. Filtro e olio dell'impianto idraulico andrebbero invece cambiati insieme, ogni 1500 ore di lavoro. Un altro importante accorgimento che assicura un lungo funzionamento del trattore è il cambio del filtro del gasolio, da effettuare ogni 500 ore di lavoro.

Attenzione quotidiana deve invece essere prestata al radiatore e al filtro dell'aria, che vanno puliti con molta attenzione usando una spazzola o l'aria compressa tutti i giorni, soprattutto nei trattori con motore Tier III (che richiedono più tempo per raffreddarsi e dunque hanno bisogno di un radiatore molto efficente). Quando ci si accorge che il livello del liquido di raffreddamento è sceso, esso va riportato alla norma con l'acqua distillata, mischiata al liquido antigelo in inverno secondo le proporzioni riportate nel manuale di istruzioni del trattore. Altra operazione quotidiana, svolta purtroppo da pochi operatori, è spurgare il serbatoio dell'impianto di frenatura automatica alla fine di ogni lavoro: tirando il suo anello si scarica l'aria, e dunque l'umidità, evitando numerose grane. Tutte semplici operazioni che migliorano l'efficenza del mezzo e fanno risparmiare qualche intervento del meccanico.

Alex Giuzio, 04/11/2010