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'Agricoltori, un milione di famiglie dimenticate'

Il discorso di Giuseppe Politi, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, tenuto in apertura della VI Conferenza economica di Lecce.

agricoltura

di Giuseppe Politi

L'agricoltura, nonostante i gravi problemi e le difficoltà degli imprenditori, è l'unico settore produttivo del nostro Paese a crescere. Questa è una dimostrazione di vitalità e di dinamicità delle imprese. Ma è un trend che non potrà continuare a lungo se non ci saranno finalmente fatti concreti e se soprattutto non ci sarà verso gli agricoltori, oggi 'dimenticati', attenzione e rispetto da parte dei rappresentanti delle forze politiche, del Governo e del Parlamento. E questo discorso assume maggiore valenza in vista dell'ormai prossimo appuntamento della riforma della Politica Agricola Comune.

Non chiediamo privilegi, che l'attuale pesante situazione economica di certo non permette. Vogliamo solamente essere messi nelle condizioni di operare con efficacia e competitività. La proposta della Commissione Ue di Bruxelles non ci soddisfa affatto. Anzi, per alcuni suoi aspetti è addirittura penalizzante. Per questo motivo chiediamo più equilibrio nella distribuzione delle risorse fra gli stati membri, un'adeguata difesa dei redditi, la centralità dell'impresa e un effettivo ricambio generazionale.

Negli ultimi dieci anni oltre 500.000 imprese agricole sono state costrette a chiudere i battenti. Solo nel primo trimestre di quest'anno più di 13.000 sono andate fuori mercato. I costi produttivi (con i continui rincari del gasolio), gli oneri contributivi e burocratici, gli aggravi fiscali (Imu in testa) hanno avuto riflessi pesantissimi sull'attività degli agricoltori.

Poche e insufficienti sono state le misure, ultime quelle relative al decreto Sviluppo, prese dal governo Monti a sostegno dell'agricoltura. È giunto il momento di cambiare marcia. C'è assoluto bisogno di concretezza. Chiediamo, quindi, che si riaccendano i riflettori della politica sul mondo agricolo e che si tenga realmente conto del ruolo fondamentale che svolgono gli imprenditori agricoli del nostro Paese. L'agricoltura e le sue potenzialità, se valorizzate, rappresentano una leva importante per lo sviluppo complessivo dell'Italia. È un settore economico che coinvolge direttamente e indirettamente più di 4,5 milioni di persone tra agricoltori, lavoratori e attività industriali collegate alla produzione agricola. Più di un milione di famiglie vive di agricoltura.

L'Italia agricola ha bisogno di una nuova strategia condivisa e di ampio respiro. Occorre costruire un progetto di politica agraria nazionale per sviluppare ricerca e innovazione, favorire l'ingresso dei giovani e l'aggregazione fondiaria, rendere efficienti i mercati, sostenere la competitività, ridurre i costi di produzione e semplificare i rapporti tra imprese e Pubblica amministrazione. Da qui i il nostro vibrante appello alla 'politica' che deve tornare a parlare di agricoltura in termini veramente concreti.

Alex Giuzio, 29/06/2012