Agricoltura italiana, produzione in lieve crescita nel 2025: valore della produzione oltre 80 miliardi

L’agricoltura italiana chiude il 2025 con segnali moderatamente positivi, pur in un contesto caratterizzato da pressioni sui costi, volatilità dei mercati e difficoltà occupazionali. Secondo i dati diffusi dall’Istat, il settore dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca ha registrato una crescita della produzione pari allo 0,3%, mentre il valore aggiunto è rimasto sostanzialmente stabile. In calo, invece, l’occupazione, che ha segnato una flessione dello 0,5%.
Sul piano europeo, l’Italia mantiene la leadership per valore aggiunto agricolo, confermandosi il principale Paese dell’Unione in questo indicatore. Scende invece al quarto posto per valore complessivo della produzione, a testimonianza di un sistema produttivo che continua a distinguersi soprattutto per la capacità di generare reddito e qualità lungo la filiera.
Nel 2025 il valore della produzione dell’intero comparto ha raggiunto gli 80,1 miliardi di euro. La componente agricola in senso stretto ha registrato una crescita del 4,2% in valore, arrivando a 75,2 miliardi di euro. Un risultato che, tuttavia, è stato determinato prevalentemente dall’aumento dei prezzi più che da un incremento effettivo dei volumi produttivi.
Per quanto riguarda gli altri comparti del settore primario, la silvicoltura ha mantenuto livelli produttivi sostanzialmente stabili, con una lieve diminuzione dei prezzi compensata da un modesto aumento delle quantità prodotte. Più difficile la situazione della pesca, che nel corso dell’anno ha fatto registrare la contrazione più significativa dei volumi.
I dati confermano quindi la resilienza dell’agricoltura italiana, capace di mantenere elevati livelli di valore economico nonostante le criticità che continuano a interessare il settore. Restano però aperte alcune sfide strutturali, a partire dal ricambio generazionale, dalla disponibilità di manodopera e dalla necessità di rafforzare la competitività produttiva in uno scenario internazionale sempre più complesso.




