BASF: agricoltura e nutrizione trainano la crescita in Italia, fatturato oltre 1,7 miliardi nel 2025

Per la multinazionale chimica BASF il 2025 si conferma un anno segnato dalla capacità di adattarsi a uno scenario internazionale complesso, con il settore della nutrizione e quello agricolo che hanno svolto un ruolo determinante nel sostenere la resilienza dell’azienda. La società ha chiuso l’esercizio in Italia con un giro d’affari superiore a 1,7 miliardi di euro, in un contesto globale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e incertezze economiche. A sottolinearlo è il ceo per l’Italia, Manuel Pianazzi, che evidenzia come i risultati finanziari riflettano un quadro macroeconomico e industriale particolarmente difficile, segnato dal protrarsi del conflitto in Ucraina, dalle tensioni in Medio Oriente e dalle conseguenze sulle catene di approvvigionamento, sui costi energetici e sulla fiducia dei mercati.
In questo scenario, i segmenti Nutrition & Care e Agricultural Solutions si sono confermati tra i principali motori di crescita per BASF in Italia. Secondo il management, questi comparti restano fortemente trainanti grazie a una domanda stabile e al loro legame con filiere strategiche per l’economia nazionale, in particolare quelle alimentari e dell’agricoltura. Il segmento Nutrition & Care, che comprende prodotti come vitamine, carotenoidi e steroli destinati all’industria alimentare, oltre a ingredienti per il settore cosmetico e della cura della persona, ha registrato una crescita del 4%, risultando il migliore tra i core business del gruppo, che complessivamente rappresentano il 77,5% del totale delle vendite.
Tra gli standalone business, invece, il comparto Agricultural Solutions ha segnato un incremento dell’1,7% rispetto al 2024, proseguendo il percorso di integrazione delle soluzioni digitali e agronomiche sviluppate da Hort@, società specializzata in tecnologie per l’agricoltura acquisita dal gruppo nel 2022. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il posizionamento di BASF come punto di riferimento per l’Agricoltura 4.0 in Italia.
L’Italia continua a rappresentare uno dei mercati chiave del gruppo in Europa. La strategia industriale punta su diversificazione del portafoglio, efficienza produttiva e riduzione dell’impatto ambientale. Gli investimenti sul territorio nazionale proseguono infatti in linea con gli anni precedenti, con particolare attenzione alla modernizzazione degli impianti e alla sostenibilità. Il traguardo fissato dall’azienda è ambizioso: raggiungere la neutralità climatica, con emissioni nette pari a zero entro il 2045, attraverso innovazione tecnologica, efficientamento energetico e ottimizzazione dei processi produttivi.
In questo contesto si inserisce l’attuazione della strategia aziendale Winning Ways, che guida il gruppo nel rafforzare la competitività dei business principali, valorizzare le catene del valore integrate e allocare le risorse in modo selettivo e responsabile. Non tutti i segmenti, tuttavia, hanno mostrato performance positive. Il comparto Chemicals ha registrato una flessione dell’8,4% rispetto al 2024, risentendo della crisi strutturale dell’industria europea, della sovracapacità produttiva e della pressione sui margini. In calo anche il segmento Materials (-11,7%), penalizzato dal rallentamento di settori chiave come automotive e costruzioni, e Industrial Solutions (-5,2%), che riflette la debolezza della produzione industriale e la prudenza degli investimenti da parte dei clienti. Infine, il segmento Surface Technologies ha segnato una contrazione del 9,9% delle vendite rispetto all’anno precedente.
Nel complesso, i risultati del 2025 confermano il peso crescente dell’agricoltura e delle filiere alimentari all’interno dell’industria chimica e dei materiali, soprattutto in un contesto segnato da instabilità geopolitica e volatilità dei mercati. Per BASF, il rafforzamento delle soluzioni per l’agricoltura sostenibile e digitale rappresenta una leva strategica non solo per la crescita aziendale, ma anche per supportare la competitività del sistema agroalimentare italiano nei prossimi anni.




