Accordo Ue-Australia, Bruxelles rassicura: tutele rafforzate per l’agricoltura europea

L’Unione europea si prepara a concludere un nuovo accordo commerciale con l’Australia, assicurando al tempo stesso “le protezioni più forti possibili” per i settori sensibili dell’economia europea, in particolare per l’agricoltura. A ribadirlo è stato Olof Gill durante un briefing con la stampa a Bruxelles, mentre la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è arrivata a Sydney per una missione istituzionale di tre giorni.
L’intesa, che potrebbe essere formalmente firmata a Canberra, rappresenta un passaggio strategico nelle relazioni commerciali tra l’Unione europea e l’Australia, con l’obiettivo di rafforzare gli scambi economici e aprire nuove opportunità per le imprese europee. Secondo le proiezioni della Commissione europea, l’accordo dovrebbe portare a una significativa riduzione delle barriere tariffarie applicate alle esportazioni europee verso l’Australia. In particolare, si stima una riduzione dei dazi pari a circa un miliardo di euro l’anno per le esportazioni dell’Unione europea, accompagnata da una crescita dell’export verso il mercato australiano fino al 33%. Benefici che, secondo Bruxelles, potrebbero tradursi in maggiori opportunità commerciali per diversi comparti produttivi, compreso quello agroalimentare. Il negoziato punta quindi a rafforzare i legami economici tra le due aree, favorendo l’accesso ai mercati e la competitività delle imprese europee in uno scenario globale sempre più competitivo.
Uno dei nodi principali del negoziato riguarda la tutela dell’agricoltura europea, considerata un settore sensibile sia dal punto di vista economico sia sociale. Per questo motivo, la Commissione europea ha assicurato che l’accordo conterrà clausole specifiche per proteggere le filiere agricole più esposte alla concorrenza internazionale. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra apertura commerciale e salvaguardia delle produzioni europee, garantendo condizioni di concorrenza eque e sostenibili per gli agricoltori.
L’accordo rappresenta uno dei dossier commerciali più rilevanti per l’Unione europea negli ultimi anni e si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento delle relazioni con partner economici strategici nell’area indo-pacifica. Per il settore agricolo europeo, l’intesa con l’Australia potrebbe aprire nuove opportunità di esportazione, soprattutto per i prodotti di qualità e ad alto valore aggiunto. Allo stesso tempo, resta alta l’attenzione delle organizzazioni agricole sul rispetto delle norme sanitarie, ambientali e di sicurezza alimentare, elementi fondamentali per garantire una concorrenza equilibrata.




