Nasce Agririsk Management, un corso per formare i professionisti della gestione del rischio in agricoltura

Colmare il divario tra la gestione tecnica della produzione e quella strategica del rischio: è questo l’obiettivo di Agririsk Management, il nuovo percorso formativo pensato per creare figure professionali specializzate nella gestione del rischio in agricoltura, un ambito sempre più centrale per la sostenibilità economica delle imprese del settore primario. Il corso, accreditato presso il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, si rivolge a consulenti, intermediari assicurativi, periti, funzionari dei Consorzi di difesa, dirigenti di aziende agricole e della pubblica amministrazione. Le lezioni si svolgeranno dal 3 marzo al 13 maggio.
Il percorso nasce dalla collaborazione tra Cineas – Consorzio universitario fondato dal Politecnico di Milano e specializzato nella diffusione della cultura del rischio – e Asnacodi, l’Associazione nazionale dei Condifesa. L’obiettivo è offrire una visione a 360 gradi del risk management in agricoltura, integrando competenze tecniche, assicurative, finanziarie e strategiche. Secondo quanto spiegato dai promotori, il corso intende fornire strumenti concreti per affrontare i rischi legati ai cambiamenti climatici, alle emergenze sanitarie e alla crescente complessità dei mercati agricoli, in un contesto che richiede capacità di analisi, pianificazione e prevenzione sempre più avanzate.
Nel presentare l’iniziativa, gli ideatori del corso richiamano dati allarmanti: “il 2024 è stato un anno record per gli eventi estremi, con una media di oltre dieci episodi al giorno tra nubifragi, siccità e grandinate, che hanno causato danni al settore per circa 9 miliardi di euro”. Un quadro che evidenzia come l’instabilità climatica non sia più un fenomeno episodico ma una componente strutturale del sistema agricolo. “in un solo decennio, la frequenza di questi accadimenti è praticamente quadruplicata, rendendo l’instabilità climatica non più un’emergenza sporadica, ma una condizione strutturale che il mercato deve considerare e imparare a gestire e fronteggiare”. In questo scenario, la gestione del rischio diventa un fattore strategico per la competitività delle imprese agricole, chiamate a proteggere redditività, investimenti e continuità produttiva.
Agririsk Management punta dunque a formare professionisti in grado di affiancare le aziende nella valutazione dei rischi, nella scelta degli strumenti assicurativi e mutualistici, nella pianificazione finanziaria e nell’adozione di strategie di prevenzione e mitigazione. Il rafforzamento delle competenze in materia di risk management si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione del settore agricolo, dove innovazione tecnologica, strumenti assicurativi e politiche pubbliche devono integrarsi per costruire un modello produttivo più resiliente. La nascita del corso rappresenta quindi una risposta concreta a un’esigenza sempre più urgente: trasformare la gestione del rischio da intervento emergenziale a leva strategica di sviluppo per l’agricoltura italiana.




