La peste suina si è fermata: abbattimenti cinghiali saranno ridotti

Nell’ultimo anno la peste suina è stata contenuta a dovere, quindi a breve verranno ridotti i vincoli in alcune aree del parmense e anche del piacentino. La notizia è stata condivisa dal commissario straordinario Giovanni Filippini, in audizione in Regione Emilia-Romagna. “A breve presenteremo un nuovo piano strategico, perché c’è la necessità di riformulare alcune azioni”, ha detto il commissario. “Stiamo rivedendo il piano di cattura e abbattimento dei cinghiali, le aree cosiddette infette si stanno riducendo e per questo in alcune specifiche aree del parmense e del piacentino saranno rimossi gli attuali vincoli”.
Filippini ha ricordato che è “attivo un sistema di sorveglianza per limitare l’espansione delle infezioni, con interventi di depopolamento mirato in aree in cui il virus non si è diffuso. C’è anche un lavoro di ricerca per arrivare a un vaccino: l’obiettivo è tutelare il sistema suinicolo”. Prevista, ricorda poi il commissario, “un’attività di bonifica nei territori colpiti per eliminare, con l’ausilio dei cani molecolari, le carcasse degli animali malati. In queste ore saranno poi assegnate nuove risorse all’Emilia-Romagna per le attività di contrasto alla peste suina”.




