Agricoltura, come saranno i nuovi Psr 2023-2027

L’Unione europea ha annunciato i contenuti dei Piani di sviluppo rurale per il periodo 2023-2027, che per l’Italia prevedono uno stanziamento di 6 miliardi di euro. I nuovi Psr sono stati oggetto di una notevole semplificazione: al posto delle precedenti 21 misure, sono infatti previste solo 8 tipologie di interventi, in modo da rendere i piani meno dispersivi (anche perché alcune misure andavano spesso deserte). Inoltre, l’Ue ha dato più libertà agli Stati membri di decidere con quali misure raggiungere gli obiettivi prefissati, cercando di interpretare le necessità degli agricoltori che sono molto differenti tra uno Stato e l’altro.

Qui di seguito illustriamo gli interventi previsti dai nuovi Psr 2023-2027.

  1. Impegni ambientali e climatici. Assorbono ben il 35% di tutto il monte aiuti e il piano italiano prevede ben 31 sottomisure, tra cui lavorazioni ridotte dei terreni, apporto di sostanza organica, cover crops, uso sostenibile dell’acqua, riduzione impiego fitofarmaci, uso sostenibile dei nutrienti, agricoltura di precisione, benessere animale.
  2. Vincoli naturali. Tutela dell’attività agricola nelle aree fragili e svantaggiate.
  3. Svantaggi territoriali specifici. Sostegno agli agricoltori che operano nelle aree vincolate (come quelle di Natura 2000) e di protezione naturale.
  4. Investimenti. Sono previsti 15 interventi per investimenti materiali e immateriali, per le infrastrutture e per innovare l’azienda agricola.
  5. Insediamento giovani agricoltori. Sostegno fino a 100 mila euro sotto forma di importi forfettari, che può essere combinato con strumenti finanziari.
  6. Strumenti per la gestione del rischio. Sostegni specifici e mirati a fronte dei rischi di produzione e di mercato, anche per mitigare la volatilità dei prezzi o l’instabilità dei redditi agricoli.
  7. Cooperazione. Sostegni ai gruppi operativi Pei Agri, alle organizzazioni di produttori e ai regimi di qualità; sostegni alle azioni pilota per il collaudo dell’innovazione, promozione dei prodotti di qualità.
  8. Sistemi di conoscenza e innovazione. Risorse per una qualificata consulenza all’azienda agricola, potenziando gli strumenti di conoscenza e di formazione. Sono comprese anche azioni dimostrative.

Ora resta solo da attendere che le Regioni orientino i finanziamenti e li attuino per iniziare a stanziare i soldi agli agricoltori.

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