Teresa Bellanova

AgrinotizieAgrinotizie21 Novembre, 2019
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Si è tenuto ieri un confronto fra il minitro Teresa Bellanova e una delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata da Fabio Rolfi, assessore della Regione Lombardia e coordinatore vicario della commissione Politiche agricole. Nel corso del confronto sono intervenuti anche il vicepresidente della regione Marche Anna Casini e gli assessori Gabriella Murgia (Sardegna), Francesco Fanelli (Basilicata), Stefano Zannier (Friuli Venezia Giulia), Enrica Onorati (Lazio), Marco Protopapa (Piemonte), Edgardo Bandiera (Sicilia), Nicola Cavaliere (Molise), Marco Remaschi (Toscana) e Giuseppe Pan (Veneto).

Durante l’incontro le Regioni hanno manifestato con chiarezza e compattezza la loro posizione su diversi temi, a partire dal prossimo negoziato sulla nuova Politica Agricola Comune (Pac) dove, al netto di altri problemi – primo fra tutti il previsto taglio alle risorse – è fondamentale mantenere la barra dritta sul ruolo delle Regioni e sul mantenimento e la valorizzazione delle autorità regionali di gestione. È stato affrontato anche il tema della legge di bilancio, partendo dal riconoscimento gli sforzi compiuti, ma bisogna fare di più per rilanciare davvero l’agricoltura. In questo senso le Regioni collaboreranno con proposte, come richiesto dal ministro, all’elaborazione del disegno di legge in materia di agricoltura. Sono inoltre state chieste più risorse per il Fondo per le calamità naturali: i danni ammontano a centinaia di milioni di euro. Rispetto all’emergenza ‘cimice asiatica’ sono previsti 80 milioni in 3 anni: è un primo passo ma non sufficiente rispetto a un problema che rischia di diventare un’emergenza al pari della Xylella.

Posto anche il tema delll’urgenza di affrontare il tema della fauna selvatica: serve una modifica puntuale della legge 157 che risale al 1992, un’epoca che rispetto alle dimensioni attuali di questa problematica appare quasi come la preistoria. Serve insomma un lavoro corale con il governo per dare alle Regioni sicurezza e certezza delle azioni da intraprendere.

Da ultimo è emerso anche il tema delle quote latte, rispetto al quale le Regioni zootecniche italiane chiedono, alla luce dell’ennesima sentenza della Corte di giustizia europea, una un’iniziativa politica del Paese.

AgrinotizieAgrinotizie15 Novembre, 2019
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600 milioni di euro a favore degli agricoltori, suddivisi in sei capitoli di spesa. Sono le importanti novità per l’agricoltura italiana contenute nella prossima legge di bilancio.

Annunciate dal ministro alle politiche agricole Teresa Bellanova, le misure per l’agricoltura in legge di bilancio sono così articolate:

  1. Azzeramento dell’Irpef agricola per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, come il ministro aveva promesso il mese scorso.
  2. Stanziamento di 80 milioni di euro in tre anni per compensare i danni provocati dalla cimice asiatica attraverso un fondo di solidarietà.
  3. I giovani imprenditori che aprono un’impresa agricola non pagheranno i contributi previdenziali per i primi due anni. Inoltre sono stati stanziati 44 milioni di euro per far nascere nuove aziende condotte da under 40 e favorire le start up.
  4. Mutui a tasso zero per le donne titolari di imprese agricole o che lo vogliono diventare.
  5. Stanziamento di 30 milioni di euro per azzerare il costo delle garanzie per gli agricoltori che acquistano sistemi per l’agricoltura di precisione e la tracciabilità.
  6. Stanziamento di 30 milioni di euro in due anni per i contratti di coltivazione sulla filiera grano-pasta, a cui si aggiungono i 10 milioni di euro già stanziati nel 2019.

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