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Idee di marketing sul cibo? Inviatele all'Ue

Il Libro verde dell'Unione Europea lascia aperta la possibilità a chiunque di inviare le proprie proposte per promuovere le qualità enogastronomiche tipiche.

agricoltura

E' stato avviato il dibattito sul futuro dei programmi di promozione e di informazione sui prodotti agricoli ed agroalimentari dell'Unione europea. La Commissione europea ha infatti pubblicato un Libro verde sul tema sulla promozione dei prodotti agricoli, al fine di definire una strategia che a livello europeo consenta ai consumatori di conoscere ed apprezzare le peculiarità qualitative e tradizionali dei prodotti agricoli realizzati nei singoli Stati membri.

Il testo, presentato la scorsa settimana dall'organo esecutivo, pone alcuni punti di discussione sui quali i diversi stakeholder — produttori, distributori, consumatori e pubbliche istituzioni — sono invitati ad inviare suggerimenti entro il 30 settembre 2011 al seguente link: ec.europa.eu/agriculture/promotion/policy/consultation/index_en.htm. Sulla base di quanto pervenuto, la Commissione europea elaborerà una comunicazione entro il prossimo anno, la quale verrà in seguito tradotta in specifiche proposte legislative.

Questo il commento dell'europarlamentare Giovanni La Via in merito all'iniziativa: "E' giunto il tempo di pensare a progetti di promozione più mirati, per territori e per prodotti, che sfruttino il potenziale del paniere enogastronomico europeo. Tutelare la qualità dei prodotti e successivamente porli sul mercato non risulta essere un'azione efficace, se manca la consapevolezza del consumatore su ciò che sta acquistando. Questa pubblicazione è invece una grande occasione non solo per manifestare la propria opinione cliccando su un link, ma anche per mettere a punto sinergie necessarie ai produttori mediterranei europei per competere sui mercati offrendo gusto e qualità, che sono due requisiti essenziali per diffondere uno stile alimentare salutare tra gli europei. Questo è uno degli obiettivi primari del Libro verde".

Fonte: Parlamento Europeo, 18/07/2011