´╗┐ Agricoltura: campi incolti ai giovani
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Agricoltura: campi incolti ai giovani

Secondo bando in Sardegna per ricambio generazionale, domande entro 2 marzo

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È stato pubblicato il secondo bando del progetto "Terra ai giovani", che punta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura anche attraverso il riutilizzo di terre di proprietà regionale, incolte e libere. Attraverso il primo bando erano stati assegnati dieci lotti per un totale di 670 ettari fra Alghero, Sassari, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana e Donori. Per presentare le domande c'è tempo sino alle ore 12 del 2 marzo.

"Terra ai giovani è il segno concreto che la Regione Sardegna fa di tutto per creare lavoro, in particolare dando nuove opportunità ai giovani, cosa di cui in Sardegna c'è un enorme bisogno - commenta il presidente della Regione, Francesco Pigliaru - Così cambiamo direzione rispetto all'assurdità di una Regione che per decenni ha avuto nel proprio patrimonio migliaia di ettari lasciati abbandonati e improduttivi - prosegue il governatore sardo - sono oltre 2500 gli ettari che complessivamente abbiamo già restituito al sistema produttivo dell'agricoltura regionale".

"Terra ai giovani" è il frutto del lavoro di presidenza della giunta regionale, assessorato regionale dell'Agricoltura e assessorato regionale degli Enti locali. Il soggetto attuatore è Laore. I lotti individuati sono sedici e rientrano nel territorio di tredici Comuni: Alghero, Arborea, Arbus, Gonnosfanadiga, Luras, Maracalagonis, Marrubiu, Palmas Arborea, San Basilio, San Vito, Serramanna, Siliqua e Villasor. I terreni, compresi due ex siti militari a Siliqua e Villasor, saranno concessi in affitto agevolato per quindici anni agli under 40 per attività agro-silvo-pastorali o a esse complementari.

Possono presentare domanda i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, le società agricole in forma singola o associata, le cooperative sociali che esercitino attività in campo agricolo o chi intenda costituire una nuova impresa agricola entro 60 giorni dall'aggiudicazione del lotto. I partecipanti dovranno presentare un Piano di valorizzazione aziendale che illustri le attività e gli interventi da realizzare durante il periodo di concessione per riqualificare e ottimizzare l'utilizzo del lotto agricolo assegnato.

fonte: Ansa

Agrinotizie.com, 15/01/2018