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Cereali, mercato italiano ancora bloccato

Nel frattempo, aumenta la produzione mondiale di grano e quella europea di mais.

agricoltura

di Sergio Pitzalis

Con giugno si chiude il secondo trimestre dell’anno del mercato dei cereali. Il lavoro svolto in sede di previsioni trimestrali ci vede ancora una volta particolarmente soddisfatti. Il prezzo medio reale del secondo trimestre del grano tenero Usa (in gergo, wheat) è stato di 6 dollari e 96 cent per bushel, contro una nostra previsione di 6 dollari e 86 cent per bushel, ancora più performante rispetto alle previsioni del primo trimestre.

Dispiace non poter importare le tecniche di previsioni sul nostro mercato interno: sarebbe un valore aggiunto assai importante per i nostri agricoltori. Il mercato merci di Bologna e Milano non riesce a far prezzo ormai da settimane, e questo non ci aiuta affatto.

Intanto, chiudono in forte calo i prezzi dei future americani sulla scia dei dati usciti venerdì sera da parte del dipartimento Usa dell’agricoltura. Il dato sulla superficie impiegata per il nuovo raccolto di grano e mais è stato sopra le attese, confermando un incremento consistente di terreno adibito a queste colture. Un dato senza dubbio penalizzante per i prezzi agricoli, che senza dubbio presto avrà i suoi effetti anche sui nostri prodotti. Vediamo nel dettaglio come sono andate le cose:

Mais: gli analisti si aspettavano la conferma di 95,3 milioni di acri coltivati a mais, mentre le stime parlano di ben 97,3 milioni di acri. (+2 milioni).

Grano: l’attesa per il frumento era di circa 55,9 milioni di acri contro un dato ufficiale di 56,5 milioni di acri. (+600 mila acri).

Come se non bastasse, anche le condizioni meteo dell'ultimo mese negli Usa sono state particolarmente clementi, facendo lavorare gli agricoltori senza sosta e andando a recuperare gran parte dei ritardi sui nuovi raccolti accumulati nei mesi precedenti. Un quadro che rispecchia pienamente l’attuale fase ciclica stagionale, la quale avrà ancora tempo per confermare un nuovo minimo importante, se non dell’anno, proprio in questo mese.

Intanto dalla Russia giungono notizie sul forte aumento della produzione di grano: si parla di un più 41% rispetto all’anno scorso. Anche gli altri paesi dell’Est, come Romania, Ungheria e Serbia, sono pronti a invadere l’Europa con grano a buon mercato. L'Ucraina ha raccolto 3,5 milioni di tonnellate dal nuovo raccolto in più, con un rendimento in crescita del 48% rispetto all'anno scorso. Sempre l’Ucraina è pronta a immettere nuovo grano sul mercato internazionale a partire dalla metà di luglio.

Cala anche il prezzo del grano francese: il future con consegna novembre si ferma a 194,25 euro/tonnellata. Anche in Francia la maturazione del grano ha ampiamente recuperato il distacco accumulato nei primi mesi dell’anno, con rendimenti visti in crescita fino al 48% rispetto alla scorsa stagione.

Nel complesso la situazione della produzione mondiale di grano è vista in crescita del 5,7% rispetto allo scorso anno. In Europa si prevedono raccolti pari a 131.36 milioni di tonnellate di grano tenero, in aumento del 3,8% rispetto all'anno precedente. Il raccolto di mais nell'Unione europea salirà dell’11,3% rispetto al 2012.

Future wheat: Venerdì sera il contratto sul wheat con scadenza settembre 2013 chiudeva a 6 dollari e 54 cent, mentre il contratto consegna dicembre 2013 chiudeva a 6 dollari e 68 cent. Il corn con scadenza settembre 2013 chiudeva a 5 dollari e 45 cent, mentre la consegna dicembre 2013 chiudeva a 5 dollari e 09 cent. Intanto per acquistare una tonnellata di grano tenero Usa occorrono circa 316 euro più i costi di spedizione.

Grano tenero nazionale n.1 Speciali di forza - p.s. 81 kg/hl,c.e.1%, prot.13,8%: Ad oggi il prezzo del nostro grano tenero Speciali di Forza n.1 è fermo rispetto alla scorsa settimana sia alla borsa di Bologna sia alla borsa di Milano. Il grano francese, il Milling Wheat, come ormai sappiamo segue in modo diretto gli sbalzi registrati dai mercati internazionali, con particolare riferimento al mercato a termine Usa. Il prezzo del contratto con consegna novembre 2013 ha chiuso venerdì a 194,25 euro/tonnellata.

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Sergio Pitzalis è titolare della Gsa (Gann Systems Analysis), che da oltre 10 anni opera sui mercati finanziari e sulle principali borse merci internazionali per offrire un supporto alle aziende agricole. Ogni lunedì cura su Agrinotizie una rubrica in cui analizza il mercato internazionale e italiano dei cereali. Scriveteci per contattare Sergio Pitzalis e chiedergli qualsiasi informazione: provvederemo a girargli le vostre mail.

Agrinotizie.com, 01/07/2013