Corretta manutenzione degli spandiconcime

Quando e come controllare ogni parte del nostro macchinario per evitarne l\'usura

La natura organica del concime può provocare molti problemi meccanici, gestionali e chimici ai macchinari spandiconcime. Per questo è necessario svolgere una corretta e costante manutenzione a queste macchine… seppure l’idea di metterci le mani può non risultare simpatica a tutti. Qui di seguito elenchiamo quali parti dello spandiletame vanno controllate periodicamente per effettuare una corretta manutenzione.

TRASPORTO

  1. Il sistema a catena multipla con barre trasversali, garantendo buoni livelli di regolarità di scarico e svuotamento della tramoggia, è ancora oggi la modalità più diffusa per il trasporto di concime lungo il carro. In questo tipo di macchinario è fondamentale mantenere una giusta tensione delle catene, la cui usura va sempre tenuta sotto controllo (così come per le corone di azionamento).
  2. Nelle barre trasversali, invece, occhio alle eventuali deformazioni: se non verranno subito sistemate, esse solleciteranno negativamente le catene, che si usureranno e romperanno più facilmente.
  3. Se non si hanno a disposizione dei sistemi di registrazione automatici, per il controllo della tensione delle catene bisogna intervenire manualmente: il parallelismo tra gli alberi deve essere perfetto, così da evitare le tensioni laterali che porterebbero le catene a uscire dalle corsie di scorrimento. Se i sistemi meccanici di tensionamento sono piuttosto affidabili ma si possono bloccare in caso di accumulo di impurità, lo stesso non avviene nei sistemi idraulici, che peraltro sono più rapidi.
  4. Nelle operazioni di controllo del fondo mobile è necessario verificare l’usura delle corone di trazione.

DISTRIBUZIONE

  • Organi di distribuzione a scarico laterale. La componente principale di questa tipologia di spandiconcime è una grande girante che serve sia a prelevare il letame dalla tramoggia sia a lanciarlo, con l’aiuto di un’altra girante più piccola e interna: è la corretta rotazione di queste due componenti a garantire il corretto funzionamento dello spandiconcime. Per questo è necessario accertarne periodicamente il livello di usura, onde evitare distribuzioni irregolari di letame. Inoltre va costantemente osservato anche il terzo rotore (presente solo in alcuni modelli), che si trova nella parte inferiore della zona di scarico per impedire le cadute di letame vicino al carro: i suoi rilievi devono sempre trovarsi all’altezza giusta e la barra di contrasto sempre regolata.
  • Organi di distribuzione a scarico posteriore. Presentano un numero variabile di alberi verticali paralleli con diversi elementi di presa. Vengono azionati dalla base inferiore con sistemi sia a scatola unica di trasmissione (più rapidi da controllare) che a scatole multiple. Si deve sempre ricordare di controllare l’uniformità delle tolleranze degli alberi – onde evitare possibili anomalie – e l’integrità degli elementi di presa fissati sugli alberi (corpi estranei presenti nel letame possono danneggiare queste componenti).

SISTEMI DI REGOLAZIONE DI QUANTITÀ

La quantità di letame distribuito viene regolata dalla velocità della catena trasportatrice e dalla rotazione del distributore: si tratta di dispositivi fondamentali di cui va sempre controllata l’efficienza. Le macchine più recenti hanno ulteriori parti idrauliche da verificare periodicamente.

MATERIALE DI COSTRUZIONE

Il materiale protettivo degli spandiconcime può essere di legno (in via di estinzione), acciaio zincato a caldo (il più efficiente ma anche costoso) o acciaio verniciato (economico). In tutti e tre i casi la protezione va lavata ad ogni utilizzo per evitare che i residui di letame provochino l’ossidazione e il deterioramento del macchinario, così come vanno puliti e lubrificati i dispositivi di regolazione (guide, corsie, filetti, eccetera). Attenzione, però, a non toccare i cuscinetti e le scatole di trasmissione con il getto d’acqua.

FRENI

Un po’ di attenzione va prestata anche ai dispositivi di frenatura: la propria sicurezza può venire compromessa dal letame che si accumula e diminuisce l’efficacia del dispositivo.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono contrassegnati da *


Chi siamo

Agrinotizie.com è un portale di informazione gratuita dedicato al settore dell’agricoltura, nato nel 2010 come servizio per le imprese agricole e gli operatori del settore.


0549 902240

INVIA UNA MAIL


Seguici su Facebook



Newsletter