Agricoltura Usa, redditi al +31% in un anno

Crescita straordinaria dell\'economia agricola statunitense: la differenza import-export nel 2011 sarà di ben 41 miliardi di dollari.

A un agricoltore italiano verrebbe da dire: "Beati i colleghi statunitensi". E’ a loro, e non a noi, che il reddito è salito del +31% in un solo anno. Qualcuno potrebbe stentare a credere a questa notizia, ma è tutto vero, e a dimostrarlo ci sono i dati del Dipartimento per l’agricoltura del governo americano, il quale si è visto costretto ad alzare le previsioni relative alle esportazioni delle derrate agricole nel 2011, portandole a un valore di 127 miliardi di dollari. Un aumento di 18 miliardi rispetto all’anno precedente, qualcosa che nemmeno la Cina, seppure in notevole crescita, è riuscita a raggiungere.

Ora, se consideriamo che il Dipartimento ha dichiarato che le importazioni di prodotti agricoli non supereranno gli 86 miliardi di dollari, risulterà che la bilancia commerciale degli Usa avrà un attivo straordinario, di ben 41 miliardi di dollari. In vista di questi dati, lo stesso Dipartimento ha stimato che il reddito degli agricoltori statunitensi ammonterà al 31% in più rispetto al 2010, e al 26% in più rispetto alla media degli ultimi dieci anni.

Ovviamente, anche la meccanizzazione agricola in Usa sta beneficiando della crescita: secondo l’Association of Equipment Manifacturers, a novembre 2010 le vendite di trattori ammontavano al 23% in più rispetto a un anno prima, e quelle delle mietitrebbie addirittura del +50%, con un aumento considerevole delle macchine più costose, balzate in cima alle classifiche. In Italia, intanto, questa notizia rimane un sogno che non sembra voler diventare realtà.

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